A Lana e dintorni, nei pressi della città termale di Merano, gli escursionisti trovano un’ampia scelta di itinerari: dalla passeggiata rilassante all’escursione panoramica in montagna.
Direttamente da
Lana partono passeggiate e sentieri tematici che ne scoprono tutti i dintorni: lungo il
sentiero delle sculture, sulla passeggiata Länd, nella selvaggia e romantica
gola Gaul oppure lungo la r
oggia Brandis fino alla cascata Brandis. Chi desidera conoscere meglio la regione di Lana può iniziare dal
sentiero Aichberg. Il sentiero tematico sopra Lana racconta storia, paesaggio e tradizioni e offre uno sguardo sulla frutticoltura, sulla viticoltura e sul paesaggio culturale cresciuto nel tempo.
Anche da
Foiana si aprono numerose possibilità escursionistiche di diversi gradi di difficoltà. Situato leggermente più in alto rispetto al fondovalle di Lana, il paese è un buon punto di partenza per percorsi piacevoli come il
sentiero didattico del castagno, per l’escursione circolare alla panoramica chiesa di
San Ippolito oppure per tour più impegnativi in direzione Gall e, proseguendo, fino al Monte Luco, alto 2.434 metri.
A
Cermes, la
roggia di Marlengo è tra le escursioni più amate. Chi invece desidera salire dal paese al Monte San Vigilio deve avere resistenza e una buona condizione fisica. Sul versante opposto della valle, i sentieri dai centri di
Postal e
Gargazzone conducono fino ai pendii porfirici ai piedi del Monzoccolo. Particolarmente apprezzati sono il
sentiero dei masi sopra Postal e la breve
salita alla torre Kröll a Gargazzone. Chi desidera spingersi più in alto può salire da qui anche a piedi sul Monzoccolo: un’escursione adatta a camminatori esperti e ben allenati.
Sentieri ben segnalati e marcati rendono facile orientarsi a Lana e dintorni. Grazie al clima mite, qui la stagione escursionistica inizia già a marzo e prosegue fino ad autunno inoltrato.