La cantina esperienziale Rochele è molto più di una semplice cantina: è un luogo ricco di storia, emozioni e particolarità altoatesine. Il maso Rochele, menzionato per la prima volta nel 1652, è diventato noto dopo che Luis von Ulten ne ha parlato nella trasmissione Südtirol Heute.
Oggi, il vecchio spazio è stato trasformato in un percorso culturale e sensoriale di circa 200 m², con oggetti storici, video e audio su usanze e tradizioni locali, e curiosità sorprendenti – come il famoso fungo che ha portato alla scoperta di un antico torchio in pietra.
Cosa troverà:
- Incontri simbolici con il Saltner, il dio del vino Bacco, il patrono Sant’Urbano e l’arciduca Giovanni, a cui si devono il Pinot nero, il Pinot bianco e il Riesling in Alto Adige.
- Degustazioni al buio, dove anche esperti sommelier si mettono alla prova.
- Visite guidate classiche per chi preferisce la luce ma non vuole rinunciare all’esperienza.
- Un momento musicale speciale con il brano di Franz Liszt “Ihr Glocken von Marling”.
Il Rochele è stato premiato come “Custode della tradizione contadina” alla Fiera dell’agricoltura di Bolzano ed è ideale per gruppi fino a 12 persone o classi scolastiche. Le visite (1,5 ore) sono solo su prenotazione telefonica.